Il Torino sarà obbligato a riscattarlo solo se il centrocampista giocherà almeno 15 gare da 45 minuti ciascuna
Il Torino, con l’arrivo della sosta, avrà quattordici giocatori nelle nazionali e dunque inizierà a lavorare solo con i giocatori rimasti a disposizione di Ignazio Abate, con l’obiettivo di migliorare l’inizio complicato in campionato e trovare il giusto equilibrio in vista delle gare dopo la pausa. Tra i giocatori con cui lavorerà Abate c’è anche Daniel Bragança, centrocampista arrivato in prestito dallo Sporting Lisbona negli ultimi giorni del mercato estivo. Il Torino al momento ha già versato un milione di euro per il prestito del giocatore, che diventerebbe obbligo di acquisto definitivo fissato a 4 milioni al verificarsi di determinate condizioni.
La formula che ha portato Bragança al Toro
Il Torino infatti, per far attivare il riscatto di Bragança dovranno far giocare al centrocampista lusitano, almeno 15 gare da 45 minuti ciascuna. Senza il verificarsi di questa condizione il Torino non avrà alcun obbligo nei confronti dello Sporting e potrà decidere come comportarsi al termine del prestito. Bragança al momento ha giocato solamente tre partite in granata, due da subentrato, contro Fiorentina e Roma, mentre una da titolare contro il Bologna.
Con la Roma tuttavia Bragança è sceso in campo all’inizio della ripresa, giocando 45 minuti, che con la gara di Bologna lo portano già a quota due presenze da 45 minuti.
Ora ne mancano tredici
Al momento, dopo le prime gare, Bragança ha già ottenuto due partire da 45 minuti e ora, per attivare il riscatto da parte del Torino gliene mancano ancora tredici. Viste le prime gare giocate in maglia granata e l’utilità del lusitano nel gioco di Abate, Bragança al momento si candida fortemente ad una maglia da titolare. Con Gineitis che al momento pare essere sceso nelle gerarchie, l’ex Sporting, grazie alla sua abilità in fase di palleggio sembra essere la scelta preferita da Abate, al fianco di Fitz-Jim e Mandragora. Questa decisione di Abate si è vista già durante la gara di Bologna, in cui Bragança è rimasto in campo 68 minuti, prima di lasciare spazio a Ilkhan.

Altro fenomeno da ultimi 20 minuti, come i 3 quarti dei giocatori della cairese.
Se e’ buono lo riscatta come ha sempre fatto .
Obrador non e’ che l’ultimo esempio.
Poi Mandeagora 4 anni fa e via con mille altri esempi.
Io mi fido.
Questo ha la stessa credibilità di un idiox o un pingu qualsiasi. Poveretto
A mio avviso resta una brava persona ed un allenatore migliore di molti di quelli che sono in A e in B oggi. Ha raccolto meno di quanto valesse, probabilmente perche’ non si e’ mai venduto bene….Sempre perche’ io la memoria ce l’ho e gli stromboli no ricordo un de… Leggi il resto »
Mo’ me lo segno proprio, sei un grande!!!
Che commento interessante…
Non mi sono addentrato in questioni tecnico tattiche. Quelle le lascio volentieri ai due maestri
Molto piu’ credibili di te, quindi!